Il Teatro Comunale - La storia
E’ sulla piazza del Duomo, una tra le più belle e vitali della Toscana, che si affaccia il Teatro Comunale di Pietrasanta, ospitato nell’antico Palazzo Pretorio, che imponente si staglia ai piedi della splendida Rocca quale emblema dell’importanza militare e politica di questa cittadina nel corso dei secoli.
Le prime notizie di uno spazio destinato alle rappresentazioni teatrali risalgono alla metà del XVII secolo, quando il governo cittadino decise di allestire uno “stanzone” proprio nel palazzo dove veniva amministrata la giustizia , ove poter intrattenere gli spettatori con commedie e spettacoli comici, in una convivenza che all’epoca non appariva per niente contraddittoria. Ma tale convivenza si interruppe sulla fine del ‘700 quando, con l’avvio di lavori di restauro ed ampliamento del palazzo, tale locale venne eliminato: fu allora che alcune famiglie signorili locali, preoccupate che Pietrasanta potesse perdere un tale importante centro culturale e ricreativo, si impegnarono a realizzare, a loro spese, un fabbricato adeguato, che sorse su un terreno adibito ad orto situato nella parte posteriore del Palazzo Pretorio, esattamente nello stesso luogo ove si trova il teatro attualmente.
E fu subito spettacolo, con numerose rappresentazioni di commedie, opere, operette, rappresentazioni d’arte varia, veglioni, e tante rappresentazioni popolari, le “Befanate” ed i “Maggi”, legate al ciclo delle stagioni, che attiravano e coinvolgevano soprattutto i ceti meno abbienti e gli abitanti delle campagne e dei borghi. Le attività teatrali promosse dagli Aerostatici si conclusero nel 1928, quando il teatro divenne di proprietà del Comune; furono avviate una serie di ristrutturazioni, e a conclusione di esse il teatro assunse l’attuale assetto, con platea e galleria.
Attualmente il Teatro Comunale ospita una stagione autunno-invernale di prosa di ormai lunga tradizione, con una programmazione di grande qualità che ha portato in città, nel corso degli anni, testi importanti ed interpreti di chiara fama. Viene utilizzato, ad eccezione delle serate di martedì e mercoledì riservate per gli spettacoli teatrali, anche per le proiezioni cinematografiche, la cui gestione è stata affidata ad un soggetto privato; questo cambiamento ha reso possibile portare a Pietrasanta le anteprime e le prime visioni nazionali, garantendo anche un alto livello qualitativo della programmazione d’essai ed in lingua originale.





