La liposcultura: che cos’è e perché è migliore

Oggi si sente molto parlare di liposcultura. Letteralmente significa, scultura con il grasso. Pare una cosa strana e bizzarra ma invece è una procedura di chirurgia e medicina estetica a Milano molto valida e con tanti benefici in più, come verrà spiegato meglio nella breve guida che esegue.

Di che si tratta

La liposcultura serve per rimodellare il corpo, eliminando i depositi di grasso in alcuni punti e volumizzando altri punti. Oggi spesso si preleva il grasso da una zona come l’addome e lo si inietta nel gluteo per crear più volume e alzarlo. In medicina estetica a Milano è l’operazione che permette di vere una silhouette da sogno, con tutte le curve al posto giusto.

La procedura chirurgica

Da una zona dove c’è un deposito adiposo in eccesso. Si preleva il grasso tramite una cannula aspirante, un po’ come avviene nella liposuzione. A questo punto, il materiale prelevato viene pulito dal plasma e preparto. La seconda fase prevede di iniettare il grasso in un’altra zona dove c’è bisogno di volumizzare. In questo modo, si sposta il grasso da dove ce n’è un eccesso a dove non c’è volume, ridefinendo i profili del corpo. per tale motivo, la procedura prende il nome di scultura. Attenzione che il grasso va iniettato un po’ per volta perché il corpo abbia il tempo di vascolarizzerò.

Quali sono i vantaggi

Il fatto che si utilizza del grasso al posto di prodotti artificiali come protesi o altro è un enorme vantaggio epochè non ci sono rischi di rigetto o allergie che possono presentarsi anche dopo anni. Si è visto che i siliconi sintetici con il passare degli anni si s’induriscono e creano degli agglomerati. Questo non capita con il grasso. Essendo materiale dello stesso paziente. Non esiste il rischio di rigetto e la procedura è molto più sicura. La chirurgia e la medicina estetica a Milano oggi consentono di fare queste operazioni senza dover utilizzare prodotti sintetici e artificiali che possono essere poco sicuri e dare origine anche a tumori e cellule cancerogene.