Posa parquet a Roma: cosa considerare nella scelta del professionista

Trovare una ditta che si occupi di posa parquet a Roma non dovrebbe essere difficile, tanto più che la Capitale, come ogni altra grande città d’Italia, offre molte alternative diverse e con servizi in tutto e per tutto competitivi. Per evitare brutte sorprese al momento del conto, però, e per evitare soprattutto di ritrovarsi con un servizio e un risultato finali che non siano quelli sperati, andrebbero fatte una serie di considerazioni preliminari alla scelta di parquettisti o altre realtà del campo a cui affidarsi.

Tutto quello che c’è da sapere sulla posa parquet a Roma

La prima, e fondamentale, ha a che vedere con la tipologia di materiali e la metodologia di messa in posa del parquet trattata dalla singola realtà. Basta anche una conoscenza superficiale del settore, infatti, per rendersi conto che parlare di parquet oggi significa far riferimento a un catalogo davvero vastissimo di materiali e finiture diverse. Ci sono per esempio parquet industriali, in genere molto economici e pensati apposta per gli ambienti ad alta frequentazione, e parquet realizzati invece con listelli in legno massello o in legno antico e che danno un tocco raffinato e di classe agli ambienti ma hanno, ovviamente, un prezzo notevolmente superiore. Allo stesso modo si può optare per una posa tradizionale del parquet o per pose più “decorative” come quella a lisca di pesce: molto dipende dal gusto personale e dallo stile abitativo che si vuole dare alla propria casa. Già così, insomma, è più facile capire perché prima di scegliere la ditta per la posa parquet a Roma si deve fare i conti con cosa offre e quali sono, invece, le proprie esigenze. Anche di budget: la realizzazione dei pavimenti di parquet, infatti, può essere  molto dispendiosa ed è per questo che potrebbe rivelarsi utile un preventivo in anticipo e gratuito, cosa che la maggior parte di professionisti seri assicura sempre ai suoi clienti. Soprattutto se si ha bisogno di realizzare il proprio parquet sopra a un pavimento già esistente o conservandolo, poi, la consulenza preventiva col parquettista diventa indispensabile.