Psicologia: Anorgasmia

L’anorgasmia è l’impossibilità o la difficoltà, sia da parte degli uomini che delle donne di raggiungere, durante l’atto sessuale, l’apice dell’eccitamento, ovvero l’orgasmo, nonostante vi sia una stimolazione intensa e prolungata, le donne sono i soggetti più interessati.

Secondo alcuni studi il fenomeno è più diffuso di quando si possa pensare, le statistiche affermano che, una donna su cinque soffre di questo problema, a queste si aggiungono quelle che non lo hanno mai provato, coloro che lo raggiungono difficilmente o quasi mai.

Ci sono poi alcune che, per un periodo della loro vita non riescono ad averlo in nessun modo, il disturbo non va certo confuso con la frigidità, ovvero la completa assenza del piacere.

A volte può dipendere dagli effetti causati dai farmaci che si assumono, come sostanze psicotrope o antidepressivi, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un problema psicologico.

Le cause di origine psicologica influiscono molto, in primo luogo l’ansia e lo stress sono quelle più frequenti, ma anche l’ansia da prestazione nell’uomo, incide molto.

Esistono diverse forme di anorgasmia, da quella primaria, forse la più grave, quando una donna non ha mai provato l’orgasmo in tutta la sua vita sessuale.

Nella forma secondaria si tratta di una disfunzione orgasmica, chiamata più comunemente situazionale, ovvero dopo aver concluso un rapporto del tutto normale, ed iniziandone uno nuovo si manifesta improvvisamente questo disturbo, forse a causa del partner o del tipo diverso di stimolazione.

Molte donne hanno serie difficoltà legate alla scelta del compagno, stranamente con alcuni uomini, anche molto desiderati, senza che vi sia alcun particolare problema, non riescono a raggiungere l’orgasmo.

Una buona visita ginecologica ed un supporto psicologico, da parte di uno specialista, potrebbero essere le soluzioni più efficaci.